Oomph!: Monster

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Ver Sacrum Per gli Oomph! vale lo stesso discorso già fatto decine di volte a proposito di molti gruppi tedeschi, che magari raggiungono un buon successo in patria ma in Italia rimangono, anche dopo anni di onorata (?) carriera, degli sconosciuti o poco più… La band originaria di Wolfsburg si è infatti formata quasi due decadi fa e ha all’attivo una decina di dischi, ma da queste parti non ha mai ricevuto grandi consensi e, al di là delle varie considerazioni che si potrebbero fare sugli eventuali problemi relativi alla promozione/distribuzione dei cd finora pubblicati, è destinata a rimanere uno dei tanti nomi che anche l’ascoltatore più attento tende a scordare con facilità. Non che il recente Monster sia un brutto lavoro, ma il suo fluttuare tra sonorità di stampo “rammsteiniano” (scusate il brutto termine, ma è quello che rende meglio l’idea…) e certo gothic-metal non propriamente originale fa sì che a lungo andare risulti un tantino insulso e poco efficace. È quindi complicato stabilire quali siano gli episodi più riusciti, ma volendo dare una preferenza alle cose più tirate e alle melodie che con maggior facilità rimangono impresse è d’obbligo citare brani come “Wach auf! “, “Die leiter” e “Labyrinth”, che non esprimono nulla di nuovo ma in discoteca funzioneranno bene… Sul resto, invece, non c’è molto da dire: gli Oomph! sono senz’altro dei musicisti esperti che sanno fare il loro mestiere e che difficilmente potrebbero dare alle stampe un album inascoltabile, ma di sicuro non apparterranno mai alla categoria dei fuoriclasse.

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