The Adicts: Songs of praise (25th anniversary limited edition)

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Ver Sacrum Se vi capita di incontrare per strada (o ai concerti) qualche giovanissimo punkettone conciato come si faceva ai bei vecchi tempi (ossia con la cresta colorata d’ordinanza, gli anfibi, la maglietta strappata ecc.) fate caso alle scritte che ha sul giubbetto, perché quasi certamente tra queste ultime troverete anche il nome dei The Adicts. Il gruppo originario di Ipswich è infatti una vera istituzione del punk inglese ed è tuttora in attività, ma se non avete idea di chi sia o di cosa abbia fatto allora potete scoprirlo grazie a questa ri-edizione dell’album con cui ha debuttato, originariamente uscito nel 1981 e adesso riproposto dalla People Like You Records. A beneficio dei neofiti si può dire che lo stile delle composizioni di Keith “Monkey” Warren e dei suoi compari “drughi” (la band è da sempre conosciuta per il look ispirato a quello dei personaggi del film Arancia meccanica…) è il più classico che uno si può aspettare, con pezzi semplici e diretti che, anche se datati, mantengono un fascino particolare e riescono a divertire, vedi ad esempio i mitici “Distortion”, “Calling calling”, “England”, “Numbers” e “Viva la revolution”. Per la verità commentare una release del genere non ha molto senso, e un gruppo come questo lo si può solo ringraziare per essere esistito e aver divulgato quella contro-cultura musicale che ha contribuito a cambiare la mentalità di tante persone, per cui non mi rimane che consigliarvi di farne la conoscenza se siete tra coloro che hanno poca familiarità con gli argomenti trattati fino ad ora. Se invece siete come quei punk di cui si parlava all’inizio, allora non avete certo bisogno di leggere queste righe per scoprire quanto grandi siano i The Adicts…

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