Xotox: In den zehn morgen

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Ver Sacrum Mi accingo a recensire questo cd in netto ritardo rispetto alla sua data di uscita, ma meglio adesso che mai, no? Bando alle ciance quindi, e passiamo direttamente ai fatti perché sul “nuovo” lavoro di Andreas Davids ci sono diverse cose da dire… Il noise-maker tedesco, dopo dieci anni di onorata carriera, dà alle stampe il suo terzo full-lenght (al quale, tra l’altro, hanno partecipato sia Thomas Rainer dei L’Ame Immortelle/Nachtmahr che altri special guest…) e ci propone una sfilza di pezzi farraginosi e incendiari, perfetti per far ballare e scatenare tutti coloro che vivono il dancefloor non come il momento ideale per farsi notare dalla gente, ma come l’occasione per dar libero sfogo alle proprie energie. Davids definisce la sua musica “industrial for hyperactive people” e, tutto sommato, inquadra abbastanza bene la situazione anche se a me pare che il genere menzionato sia sì la componente principale del sound di In den zehn morgen, ma di certo non l’unica. In “Keine ruhe vor dem sturm”, ad esempio, non sono pochi i richiami all’harsh e in “Winterblut 3: ewiges eis” quelli alla techno-hardcore, mentre brani come “Grob fahrlaessig”, “Wirbeltier”, “Ewig” e altri hanno moltissimo a che fare con il rhythmic noise più massiccio e incalzante. Insomma, questo è ciò che fa per voi se volete ascoltare sonorità “spaccaneuroni” ma lontane dal rumorismo fine a se stesso, e se state già iniziando a farci un pensierino sappiate che vi conviene cercare di procurarvi l’edizione limitata, che include un bonus cd di “early recordings” e altro materiale raro.

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