Les Fragments De La Nuit: Musique Du Crépuscule

0
Condividi:

Ver Sacrum Equilibrium Music immette nel mercato discografico questo nuovo progetto francese, il cui nome mi era, fino ad oggi, sconosciuto; si tratta, almeno per quanto riguarda questo lavoro d’esordio, di un ensemble di cinque elementi che ruotano, però, intorno alle figure di Michel Villar e Ombeline Chardes, in precedenza già attivi nell’ambito delle colonne sonore cinematografiche. Il quintetto è costituito da tre violini, un violoncello e un pianoforte e, dalla formazione, si può ben intuire quale sarà il suono che ci possiamo aspettare: si tratta infatti di una forma musicale dal suono molto classicheggiante, vicina a certa musica da camera contemporanea; il paragone che mi viene più spontaneo è on i quartetti d’archi di minimalisti come Michael Nyman, a cui si aggiunge però il suono, molto presente e spesso in evidenza, del pianoforte. Musique du crépuscule è costituito da 16 brani che, nella maggior parte dei casi, sono puramente strumentali; in alcuni compaiono cori femminili utilizzati come se fossero strumenti a complemento di quelli suonati dai musicisti; si tratta di brani in qualche modo dedicati al mondo delle fate, come “Eveil des Fées”, “La Ronde des Fées”, “La Chambre des Fées” e “Le Château Enchanté”. Nel complesso si tratta di un’opera, a mio giudizio, assolutamente consigliabile e assolutamente degna dell’acquisto, anche se credo sia giusto specificare che non vi è nulla delle atmosfere pompose e magniloquenti che spesso caratterizzano la scena ethereal: si tratta, come detto poco più su, di musica da camera che sa suscitare allo stesso tempo calma e inquietudine, soprattutto laddove fanno la comparsa i cori o il violoncello, con il suo suono cupo e avvolgente, cerca di prendere il sopravvento.

Condividi:

Lascia un commento

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.