Brethren Of The Free Spirit: The Wolf Also Shall Dwell With The Lamb

0
Condividi:

Ver Sacrum Il duo composto da James Blackshaw e Jozef van Wissem prende il nome da un culto eretico sviluppatosi nel nord dell’Europa durante il tredicesimo e il quattordicesimo secolo, Brüder und Schwestern des Freien Geistes. Questa seconda uscita discografica, uscita a pochi di mesi di distanza dall’esordio, non si discosta molto dalla prima: quattro composizioni molto minimali per liuto e chitarra acustica a 12 corde, con gli strumenti che si compenetrano e si incontrano dando luogo a un folk ora molto free ora con palesi reminiscenze medievali. L’apertura, affidata alla scheletrica “The Sun Tears Itself From The Heavens And Comes Crashing Down Upon The Multitude” è caratterizzata da pochi tocchi sparsi degli strumenti che giocano con i pieni e i vuoti del silenzio, mentre gli appassionati del talentuoso chitarrista inglese non faranno fatica a riconoscere il suo stile caratteristico nella successiva “The Wolf Also Shall Dwell With The Lamb”. Il terzo brano, “Into The Dust Of The Earth”, suona come John Fahey che gioca con melodie medievali, mentre con l’ultima traccia si ritorna verso orizzonti più aperti e dilatati. Quattro tracce per circa mezzora di musica, ma assolutamente imperdibile. Non fatevi scappare l’edizione in vinile, 500 copie di cui le prime 100 su vinile bianco.

Condividi:

Lascia un commento

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.