Death In June: Lesson One: Misanthropy

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Ver Sacrum Edito originariamente in vinile nel 1986, viene ora stampato in cd Lesson One:Misanthropy, disco che raccoglie materiale realizzato dai Death In June tra il 1981 ed il 1984 ed in buona parte già disponibile sui vari Burial e The Guilty have no pride. In scaletta brani leggendari come “Heaven Street”, “All alone in her nirvana”, “Fields”, “In the night time”, “The death of the west”, ecc… ad incarnare il meglio della prima fase della “morte in giugno”, quella prettamente post-punk. Inutile aggiungere parole sul valore di canzoni che non è esagerato definire storiche, primi capitoli di una stupenda epopea musicale e fonte di ispirazione per innumerevoli epigoni. Due i pezzi aggiunti rispetto al vinile: la versione originale di “Black radio”, qui denominata “Some of our best friends live in South America” e “Sons Of Europe (Slaughtered)”. Meno interessante, nonostante la sua valenza storica, il dvd che testimonia le reunion (avvenuta per soli due pezzi) della formazione originale, con Tony Wakeford e Patrick Leagas, in occasione dei bis del concerto dei Death In June all’Underworld di Londra, il 6 Novembre 1998. Qualità video (cameraman d’eccezione, Boyd Rice) ai livelli di un bootleg. Ulteriore bonus riservato alle prime 2.000 copie, una toppa di stoffa con il logo “politically correct” che vedete effigiato sulla copertina del cd (digipack grigio molto simile al vinile originale). Documento storico prezioso ma non imprescindibile se si possiedono già il vinile e gli album sopracitati.

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