First Aid 4 Souls: My favourite pain (With remix package)

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Ver Sacrum A dispetto della lussuosa (e bella) confezione digipack con la quale si presenta, l’album dei First Aid 4 Souls non impressiona granché, o meglio è uno di quei prodotti che mal si addicono ai lettori di Ver Sacrum, che quando si parla di elettronica si aspettano riferimenti a sottogeneri come l’EBM/TBM, l’harsh, il synth-pop e via discorrendo… Qui invece siamo nell’area della goa-trance, con qualche vago riferimento alla psichedelia e all’ambient, e quindi vai con i pezzi ultraripetitivi e dall’effetto stordente, perfetti per un rave sulla spiaggia ma letali per qualsiasi ascoltatore che non abbia bevuto/fumato (o che si sia calato) l’impossibile… Qualche idea interessante ogni tanto spunta fuori, specie quando i FA4S giocano a fare i “cattivi” e infilano qua e là suoni più pesanti e distorti (vedi ad esempio il brano “Insomnia”…), ma tali sporadici episodi non sono sufficienti a risollevare le sorti di un lavoro che risulta comunque fiacco e pesante da digerire. Nel secondo dei due cd inclusi troviamo dei remix (ad opera dei First Aid 4 Souls, ovviamente….) di pezzi di Coil, Depeche Mode, Test Dept, Soft Cell, Einstürzende Neubauten, Swans, Cabaret Voltaire e altri ancora, che per fortuna sono abbastanza interessanti e un po’ meno noiosi del resto. Da segnalare in particolar modo le due diverse versioni di “The anal staircase” (Coil) e quella di “Photographic” (D. Mode), ossia le cose migliori che potrete trovare all’interno dell’intera release…

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