IAMX: Kingdom of Welcome Addiction

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Ver Sacrum Dopo lo splendido The Alternative, non era facile ripetersi ed invece Chris Corner ha realizzato un altro ottimo disco. Avevo già avuto modo di apprezzare alcuni brani del nuovo album nel corso del concerto tenuto da IAMX a Marzo a Milano (uno splendido show che aveva mostrato l’assoluto valore della band inglese) e li ho potuti maggiormente apprezzare dopo ripetuti ascolti di questo Kingdom of Welcome Addiction, terzo album di IAMX. Attraverso una formula che mescola pop, rock ed elettronica, Chris Corner ha composto un disco decisamente pregevole; undici tracce che spaziano dall’ elettro-pop melodico al rock-elettronico piu’ duro. Dopo l’iniziale “Nature of inviting”, intrigante e sensuale, si entra nel vivo con la title-track, uno dei migliori pezzi di questo disco, ottimo esempio della vena pop-melodica di IAMX; è quindi la volta delle atmosfere malinconiche e notturne di “Tear garden”; “My secret friend” e “I am terrified” sono delicate ed intrise di malinconia, mostrandoci la vena piu’ romantica di Chris, mentre “An I for an I” ci offre la sua parte piu’ dura e “rock”. “Think of England” è decisamente il miglior brano del disco: un pezzo perfetto, che entra in testa sin dal primo ascolto! “The stupid, the proud” abbassa i toni, ma è giusto una pausa prima di altri due brani dalle fantastiche linee melodiche: “You can be happy” e la bellissima “The great shipwreck of life”, due canzoni che sanciscono la grandiosità di questo disco, chiuso dalle atmosfere minimali e soffuse di “Running”. Definire Chris Corner il David Bowie del terzo millennio è forse troppo, ma certamente il suo talento musicale è fuori discussione e Kingdom of Welcome Addiction è un disco bellissimo che non posso che consigliare a tutti gli amanti della buona musica.

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