Lovers of 69: Superhero

0
Condividi:

Ver Sacrum Torna Federico Moi (batteria negli Hollowblue ed “ex” di tanti gruppi underground dell’area pisana) con il suo progetto solista Lovers of 69. Superhero è indubbiamente un lavoro bene a fuoco e solido, laddove le prove precedenti si perdevano talvolta (anche per la quantità di materiale presente) tra mille idee e ispirazioni diverse. Le buone idee qui non mancano ma non sono riuscito ad apprezzare in modo uguale i pezzi dell’album anche perché è innegabile che lo stile di Superhero è solo in parte afferibile a ciò che tradizionalmente trattiamo in questo spazio e che mi piace ascoltare. Intanto inizio subito a elencare le cose del disco che ho apprezzato incondizionatamente, a partire da “The place” che è una splendida canzone con una melodia di piano romantica e accattivante allo stesso tempo. Altra bella melodia di piano (trattato stavolta) in “Threat me bad”, in cui compare alla voce Gianluca Maria Sorace degli Hollowblue, mentre “Sunburnt” e “The secret” sono due pezzi in stile indie-wave/shoegaze assai carini. Nelle ballate pop, con la chitarra acustica in evidenza, invece l’album trova i suoi momenti meno riusciti (“The indifferent”, “Twenty years”, “My favourite”). La voce di Federico non ha una grandissima estensione e diventa il punto debole del progetto in quei brani con delle melodie vocali un po’ più impegnative (“Lost in the highway”), che a mio avviso sarebbero quindi da strutturare diversamente. La registrazione è complessivamente buona ma la generale omogeneità degli arrangiamenti tradisce l’origine “autarchica” del progetto. Complessivamente una prova un po’ interlocutoria, con dei picchi (“The place” e “Treat me bad” sono da giorni in “loop” sul mio iPod) che meritano comunque attenzione anche perché Superhero è disponibile gratuitamente in forma digitale contattando Federico tramite il suo sito.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.