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Editors a Ferrara, Foto di Christian Dex

Dopo tanti tentativi falliti finalmente riesco ad assistere ad un concerto degli Editors. E sì che la band inglese non lesina tour che passano regolarmente dal nostro paese, ma per vari motivi sono riuscito a perdermi ogni precedente gig del gruppo in Italia. Questa frenetica attività live ha senz’altro giovato alla band, che nella data di Ferrara ha dimostrato un’ottima padronanza dello “stare sul palco”. In particolare il cantante Tom Smith è indiscutibilmente una figura carismatica, capace di catturare l’attenzione dei presenti sia per l'”interpretazione” che dona ai brani, piena di grinta e passione, e soprattutto per la sua splendida voce, convincente dal vivo come su disco.

La serata è stata aperta dai Klimt 1918: la band romana ha presentato un set assai breve, visto il ritardo con cui gli spettacoli sono stati fatti cominciare. Nel corso degli anni il suono del gruppo ha virato sensibilmente verso una matrice più propriamente rock-wave, con delle suggestioni che rimandano da un lato agli U2 più epici e dall’altro alle sonorità shoegaze. La musica del quartetto è buona anche se c’è soprattutto dal vivo una certa omogeneità di fondo, che fa sembrare i pezzi un po’ troppo simili tra loro. A Ferrara l’accoglienza ricevuta dai Klimt 1918 è stata piuttosto calorosa, cosa che mi ha fatto davvero piacere perché la buona performance della band romana non avrebbe meritato l’indifferenza, o peggio l’ostilità, che spesso viene riservata ai gruppi spalla poco conosciuti.

Dopo che i Klimt 1918 hanno abbandonato il palco senza riuscire a proporre un ultimo brano, a causa dell’ora ormai tarda, i roadie preparano lo stage per gli Editors, che dopo un’ulteriore attesa, apparentemente inutile, attaccano il loro set con il brano inedito “Bricks and Mortar”. Nella data di Ferrara infatti la band inglese ha proposto in anteprima un discreto numero di canzoni che faranno parte del loro nuovo album In This Light And On This Evening, atteso per il 18 settembre prossimo.

Il suono di queste anteprime è stato una prima piacevole sorpresa della serata: i nuovi pezzi infatti virano decisamente verso arrangiamenti elettronici che spingono spesso i membri del gruppo ad abbandonare le chitarre per suonare le tastiere. Altra sorpresa, relativa in fondo visto che gli Editors non hanno finora sbagliato una mossa, è data dalla qualità decisamente elevata di questi brani. Ci sono quindi tutte le premesse per sperare che In This Light… sia un capolavoro. Vale la pena di citare che per questo album gli Editors hanno scelto di collaborare con lo storico produttore Flood, ovvero l’uomo dietro al “banco di regia” per tanti dischi storici di artisti del calibro di Nick Cave & The Bad Seeds, Depeche Mode, U2, Nine Inch Nails, Smashing Pumpkinks o PJ Harvey: probabilmente il suo lavoro in questo imminente album ha avuto un’influenza determinante nell’evoluzione del sound della band.

Naturalmente gli Editors non hanno lesinato a Ferrara i brani più famosi tratti dai loro due album, da “An end has a start” a “Munich”, da “Smokers outside the hospital doors” a “Bullets”. L’unico neo della serata è stata la durata relativamente breve del set, inutilmente scarsa per una band che ha ormai praticamente un repertorio di tre dischi da cui attingere per la scelta della scaletta. Gli Editors hanno così chiuso il concerto dopo circa 70-75 minuti; una chiusura in bellezza comunque, visto che il brano finale, la nuova canzone “Papillon”, è stato indubbiamente il momento clou della serata: un bel pezzo con un marcato arrangiamento elettronico, tirato e cantato in maniera magistrale da Smith.

Circa 3.500 persone secondo gli organizzatori hanno assistito allo show, dalla splendida cornice di Piazza Castello, nell’ambito dell’iniziativa “Ferrara sotto le stelle”, che si conferma anche quest’anno come uno degli appuntamenti più interessanti del panorama nazionale.

Scaletta Editors:
Bricks And Mortar
The Racing Rats
Lights
Bullets
Eat Raw Meat = Blood Drool
Munich
When Anger Shows
Camera
Bones
An End Has A Start
The Big Exit
Smokers Outside The Hospital Doors

You Are Fading
Fingers In The Factories
Papillon

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Editors a Ferrara, Foto di Christian Dex

Links:

Editors: sito ufficiale

Editors @ MySpace

Klimt 1918: sito ufficiale

Klimt 1918 @ MySpace

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