Longed For Fusion: We'll never decay

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Ver Sacrum Il tempo ha portato consiglio, ed i teutonici si ripresentano con un lavoro nettamente superiore nei contenuti e nella forma. Rispetto a “Salvation”, We’ll never decay gode di maggior dinamismo (“Dreamers reality”), una positiva prova di Jenny ed un chitarrismo ispiratissimo (al basso il nuovo entrato Jan Teichmann ha permesso la dedizione totale alla sei corde da parte di Martin Schulz, che col collega di strumento Ewald Penz si sobbarca un lavoro imponente, ed i due sono ben spalleggiati dal solido drumming di Christian Eggers), la produzione di James Murphy fa poi il resto, fortificando queste songs già valide di loro. “We’ll never decay” è goth tout-court, non dispiacciono neppure “Gayas eyes” e “Devil’s ride”, nonostante la concorrenza nel settore, i Longed For Fusion sapranno certamente ben difendersi. Contattateli!

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