Solanaceae: Solanaceae

0
Condividi:

Ver Sacrum Prende il nome da una famiglia di piante la nuova creatura di Kim Larsen. A differenza del suo progetto principale, :of the wand and the moon:, Solanaceae è pervaso da atmosfere meno pugnaci e orientate più verso una variante di folk psichedelico e gentile. Le atmosfere sono ora più bucoliche, come in “Through The Trees Spears The Sun”, che ricorda molto le belle stagioni del folk inglese che fu, con il suo morbido violino in bella evidenza, ora più oppiacee, come nell’apertura di “I Saw Them Through The Pines / They Only Walk On Moss”, con l’accompagnamento al dulcimer di Michael Laird (Unto Ashes), che suona in quasi tutti i brani dell’album e del quale vengono coverizzate anche le due versioni di “The Blood Of My Lady”, prese dal suo ultimo album uscito giusto un paio di mesi fa, e “Nihil Sum”, presa dalla sua primissima produzione. In Solanaceae non vengono tralasciate incursioni dal sapore medievale, come la strumentale “Fenella”, nel folk più etereo di “O Deep Woods”, graziato dalla voce di Chelsea Robb (Arrowwood), o in sonorità più vicine a :OTWATM:, “Midnight Garden”, pur con le dovute differenze. Sembrava che Kim Larsen ormai si fosse giocato tutte le sue idee, invece questo Solanaceae è la cosa migliore partorita dal nostro da molto tempo a questa parte. Senza dubbio gli estimatori di :OTWATM: non faticheranno a ritrovare un certo marchio di fabbrica nelle composizioni, così come chi ha apprezzato l’ultimissimo Unto Ashes non farà fatica ad amare questo disco.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.