Goodbye Ivan: The K Syndrome

0
Condividi:

Ver Sacrum L’interessante label elvetica ci propone il debut album di Goodbye Ivan (alias Arnaud Sponar, membro degli Opak). Il lavoro dell’artista è decisamente caratterizzato da una diffusa melanconia che si sparge per atmosfere ariose e piacevoli. I brani sono definiti secondo schemi abbastanza ripetivi, come la lettera K impropriamente usata nei loro titoli, ed il cospicuo uso di suoni effects del tipo bells o chime contribuisce a rendere deliziose le emozioni che vengono suscitate. Il primo brano “Prospekt” è davvero bello, carpisce immediatamente la sfera emotiva dell’ascoltatore, ed “Oktober” evoca davvero l’immagine di un raggio di sole che penetra i grigi orizzonti autunnali. Interessante anche “Kreuzberg 963” dove la melodia è disturbata da sonorità caotiche che si ripropongono in “Skipeiano”, in cui si disciolgono in un dolce ed ossessivo arpeggio di chitarra. Il risultato del lavoro dell’artista svizzero è interessante, piacevole ma, alla fine, può anche risultare un po’ noiosetto per la sua dolce monotonia

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.