Nebelhexe: Dead Waters

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Ver Sacrum Il percorso musicale dell’affascinante artista nordica, ci conduce, dopo Laguz – Within the Lake e Essensual alla sua terza realizzazione su cd. Ormai Nebelhexe è diventata un vero e proprio punto di riferimento della scena alternativa e gotica, con le sue composizioni musicali, liriche e narrative, e le sue ricerche esoteriche. Il suo programma è l’estrinsecazione degli aspetti più oscuri della natura umana, degli istinti animalistici e dei taboo magici soggettivi. Se l’esperienza passata nel progetto Hagalaz Rune Dance ed il lavori successivi erano massivamente pervasi di cultura neopagana, questo lavoro sembra caratterizzato da una piega meno tribale, ma più gotica e vampirica. La voce di Nebel è sempre bella,potente e sensuale e gli echi delle sonorità ancestrali del magismo sciamanico non mancano. Ma la ricerca di un dimensione oscura diversa, riscontrabile soprattutto nei testi, ha indotto probabilmente il ricorso ad una espressione monodica più accentuata. Nel complesso l’opera è molto interessante, con momenti particolarmente intensi come “Againist The Wall”, ma non mancano passaggi un po’ troppo ossessivi, che possono risultare non facili da digerire. Non è un cd facile ma il mondo evocato da Nebel non è per tutti.

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