Akanoid: Civil demon

0
Condividi:

Ver Sacrum A dispetto della giovane età gli Akanoid possono vantare una discografia piuttosto nutrita (hanno finora realizzato quattro Ep e l’album Cocktail pop) e un bel numero di concerti fatti, con particolare riferimento ai lunghi tour a fianco di formazioni come Cruxshadows e De/Vision. Benché la loro etichetta li proponga come band “electro-rock”, trovo che i quattro non abbiano ancora le idee chiare su quanto sono intenzionati a fare, per lo meno a livello stilistico: l’album è, infatti, un po’ disomogeneo, con pezzi accomunabili al genere sopraccitato (“Headless”, “All the noise”, “Jump into the hive” ecc.) ed altri che invece sono più che altro definibili come “melodic rock” (vedi ad esempio “Nexxus” e “Climax”), oppure non sono né carne né pesce. A tutto ciò si aggiunge un songwriting curato e preciso, ma lontano anni luce dall’essere esaltante, e proprio questa è la pecca maggiore del cd: nessuno dei brani mostra grosse carenze a livello strutturale, ma allo stesso tempo non c’è una di queste canzoni che riesca a entrare in testa e rimanerci per più di mezzo secondo. Trattasi quindi di un lavoro formalmente buono che però, in sostanza, risulta alquanto “insapore” e tende a creare indifferenza in chi lo ascolta, ma come già affermato in precedenza il gruppo è giovane e avrà tutto il tempo per cercare di percorrere una strada più interessante e personale.

Condividi:

Lascia un commento

*

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.