Lisa Hammer: Dakini

0
Condividi:

Ver Sacrum Prima opera solista per Lisa Hammer, voce dei Mors Syphilitica e prima ancora degli stupendi e mai abbastanza rimpianti Requiem In White. Dakini è un’opera costruita principalmente sulla splendida voce della Hammer, che è talmente brava da riuscire a trasformare qualsiasi nota in una melodia celestiale. Sono presenti alcuni brani della tradizione del passato (tra cui l’immancabile ripresa dai Carmina Burana con “In Taberna Quando Sumus”) ma la stragrande maggioranza degli episodi del CD è opera della stessa Hammer: si tratta di composizioni caratterizzate da una forte influenza, oltre che della musica antica e sacra, delle melodie del Medio Oriente e dell’Asia. Dakini cammina a metà tra queste due fonti di ispirazione, anche se il suono è aperto a tante contaminazioni diverse che fanno sì che mai il CD prenda, fortunatamente, la strada della citazione filologica di precisi stili musicali. Pur nella sua impostazione minimale, scelta opportunamente per dare massimo risalto alla voce, la musica è comunque piacevolmente costruita su tanti suoni e strumenti diversi, molti dei quali suonati dalla stessa Hammer. Il risultato rientra a pieno titolo fra i canoni del genere “etereo”: episodi come “Samsara”, “The Muses”, “Mara” e “Trekcho” faranno felici gli appassionati – anche i più esigenti – delle “heavenly voices”. I brani di Dakini singolarmente sono anche belli e non c’è mai la vera e propria caduta di stile. C’è comunque un però: la scelta di eseguire diciassette brani è stata assolutamente infelice. 72 minuti caratterizzati da composizioni sì belle ma tutto sommato un po’ uniformi sono decisamente troppi. Cose da tagliare in fondo se ne possono trovare: pur valide, canzoni come “Eleison”, “Be Not Afraid” o “Bardo” potevano tranquillamente rimanere nel cassetto visto che nulla aggiungono al valore complessivo dell’opera. Se la Hammer avesse ridotto di un buon terzo la durata del CD probabilmente Dakini sarebbe stato un capolavoro indiscutibile. E’ proprio il caso di dirlo: il troppo stroppia…

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.