Ver Sacrum La Wave Records è una label brasiliana che ha avuto il grosso merito di mettere sotto contratto i Beata Beatrix, di cui qui in Ver Sacrum stiamo tessendo le lodi da tempo immemore. Questo sampler di undici pezzi è un assaggio dei vari gruppi che compongono l’eterogeneo roster dell’etichetta. Intanto ci sono i già citati Beata Beatrix, qui con il nuovo brano “In the garden of ecstasy” in pieno stile synth-pop: la cosa inizialmente spiazza un po’ ma il pezzo è carinissimo, Hatria ha al solito una voce splendida, le chitarre entrano proprio al punto giusto e alla fine non vedo l’ora di ascoltare il nuovo CD del gruppo di Massa. Ho trovato buona anche “Neuromance” dei Florence Foster Fan Club con le sue atmosfere wave-electro un po’ retrò. Gli In Auroram sono poi bravi ed è inevitabile pensare a loro come ad una versione wave dei Qntal: la loro cantante non sfigura affatto di fronte ad un paragone così impegnativo e la cosa non è affatto da poco. Carini anche se inevitabilmente “già sentiti”. Bella sorpresa trovare poi gli Opera Multi Steel che qui figurano con un brano nel loro elegante ed inconfondibile stile “coldwave”: pare che il gruppo francese stia per tornare con un nuovo album dopo quasi 8 anni e la cosa non può che rendermi felice. Piacevoli anche i Tearwave con la loro “Holding On”, un brano pop/darkwave che esalta una dolce (anche se non potentissima) voce femminile. Abbastanza d’effetto infine, sarà per il cantato in tedesco, la ballata electro-pop dei Wintry “Unreale Welt”. Anche il resto, tranne rare eccezioni si ascolta con piacere, passando, come è tipico dei sampler delle etichette tra vari stili diversi, dall’harsh (Nahtaivel) alla synth-wave (Pink Industry), dalla darkwave (Scarlet Leaves) all’EBM (Pecadores). Non un CD imperdibile ma va dato atto alla Wave records di essere un’etichetta vivace e appassionata.

Per informazioni: http://www.myspace.com/waverecordsmusic
Web: http://www.waverecordsmusic.com/