Zeromancer: It sounds like love (but it looks like sex)

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Ver Sacrum Trionfatori col carinissimo “Sinners international” della mia personale playlist 2009 (quante volte li ho suonati…), Alex Moeklebust e combriccola non ci concedono tregua alcuna, ed ecco che danno alle stampe l’ennesimo singolone, in questo caso a far da capofila è la ruffiana “It sounds like love (but it looks like sex)”, presente nella sua versione standard e nel remix di Red 7. Ma ci sono pure l’attesa cover dei Depeche Mode “Photographic”, una certezza inossidabile delle scalette dei loro concerti, e “Mercenary”, frutto della collaborazione con Pigface, a confermare ulteriormente la statura del quintetto, fautore di uno stile distinguibile al primo ascolto, un vero e proprio tripudio di glam “2.0”! E lo “Snifferdog remix” di “Sinners international” non è un riempitivo messo lì tanto per allungare la brodaglia, di questo pezzo non posso fare più a meno, rappresentando in toto la carica sensuale degli Zeromancer. Con le tastiere che salgono al cielo, le chitarrone che avanzano inarrestabili, il basso e la batteria che dettano il ritmo della marcia, e quella voce… un’amalgama perfetta alla quale è inutile porre resistenza!

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