Moran: Replay - Limited Edition

0
Condividi:

Ver Sacrum Tralasciamo l’agghiacciante perfo del vocalist Hitomi, lasciamo perdere pure i primi due pezzi, assolutamente insulsi, ma “Sea of fingers” mi risolleva il morale! Bel pezzo, strumentalmente centrato, dal ritmo sempre alto e finalmente dalla convincente prova del già citato cantante. I Moran sono un quartetto attivo da alcuni anni, sicuramente di seconda fascia (e militare nelle divisioni inferiori del J-rock può significare oblio garantito), pubblicano dischi con regolarità, questo Replay è una single-collection in edizione limitata. Con questi dati essenziali (ah, dimenticavo, Velo è il chitarrista, al basso c’imbattiamo in Zill mentre picchia le pelli Soan) potremmo chiudere, anche perché la sconclusionata “Helpless” non aiuta certo… a parte il sax vagamente a la Roxy Music (lo stile di Andy McKay conta diversi adepti nel Paese del Sol Levante, evidentemente). La copertina è bellissima (per i maligni: la miglior parte di Replay?), il look appropriato, ma bando ai sofismi, questo è il VK! (Altri brani da salvare: “Tonight at the seaside without the moon”, e non solo per il titolo da Oscar, la sognante “Trace and canvas”, no, scherzo, è una lagna!, “Loser’s Theater”, la classica “Cactus” e la conclusiva “The scores you’ve been in”).

TagsMoran
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.