Alien Skin: The Unquiet Grave

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Ver Sacrum Non è semplice parlare di questo disco a firma Alien Skin; forse la migliore definizione del suo progetto è data dallo stesso George Pappas (già tastierista dei mitici Real Life, tanto per intenderci, quelli della famosissima “Send me an angel”) nel booklet del cd: “un caleidoscopio di malinconia elettronica”. The Unquiet Grave consta di tredici tracce, dove effettivamente la malinconia spadroneggia, un disco dalle atmosfere e dalle tematiche decisamente “gotiche”, rappresentate attraverso un sound elettronico-oscuro e minimale. Il disco si apre con la title-track, adattamento di un brano del quattordicesimo secolo che a conti fatti risulterà il miglior episodio di un disco non brutto ma che sinceramente mi ha parecchio annoiato: troppo monotono, troppo statico ed a lungo andare ripetitivo l’andamento delle lugubri tracce che compongono l’album. Meglio recuperare “Send me an angel”…

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