Fjernlys: Beyond The Undulant Quiescence

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Ver Sacrum Potrei semplicemente scrivere che nel gruppo militano Knut Enderlein (Inade) e Johannes Riedel (Circular) per spingervi all’ascolto, ma farei un torto a questo gran bel disco partorito da mamma Loki Foundation. Tanto per cominciare, i riferimenti agli altri due gruppi sono praticamente nulli; quello che resta, però, è la classe non comune dei nomi coinvolti. Il suono algido e glaciale tipico di Inade lascia il posto a un mood caldo e avvolgente, e il disco ha un andamento melodico, complice la voce femminile di CKS, che lo pone in una terra di confine che abbraccia ambient, downtempo ed elettronica. Date uno sguardo alla copertina, vi dice già tutto, perché questo album suona esattamente come quelle onde, placide e serafiche (“Elemental Movement”), ma pronte a farsi minacciose all’occorrenza (“Involution”). Solo la finale “Zodiac” si discosta per tornare parzialmente verso i lidi più spaziali tanto cari all’etichetta, con i synth che sposano una melodia di pianoforte. Questo è un altro disco da top ten di fine anno e, senza dubbio alcuno, la migliore uscita ambient da parecchio tempo a questa parte. Non fatevelo sfuggire per nessun motivo.

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