Tor Lundvall: The Ghost Years

0
Condividi:

Per molti Tor Lundvall è autore principalmente di dischi “ghost ambient”, come ama lui stesso definire la sua musica, oppure come una piacevole commistione tra ambient soffusa e downtempo, come nel recente, bellissimo, Sleeping and Hiding, però il suo primo album, mai ristampato, era molto più pop. E a darcene un assaggio c’è la spiazzante ritmica wave di “Grey Sunday”, brano di apertura di questa retrospettiva che spazia da brani di una decina di anni fa a oggi, recuperando tracce apparse su varie compilation, 7″, versioni alternative e altre perle disseminate qui e là e oramai introvabili. C’è anche la splendida cover di “Tears and Rain”, immortale brano di Sol Invictus, che da sola varrebbe l’acquisto del CD, ma la raccolta è interessante anche per poter avere una visione d’insieme dell’evoluzione musicale di Tor Lundvall, con la musica che brano dopo brano perde sempre più lo scheletro ritmico ammorbidendosi, diventando sempre più inafferrabile, sfuggente, sognante. O meglio just another shadow / walking out of town (“Evening”).

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.