Degada Saf: No Inzro

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La Mannequin prosegue nella sua meritevole operazione di “ricerca archeologica” tra gli archivi della scena italiana dei primi anni’80, riportando oggi alla luce No Inzro, disco originariamente realizzato nel 1984, in formato 12″ dai Degada Saf, duo veneto composto da Fausto Crocetta e Luigi Campalani, supportati in alcuni brani da Fabio Basso e Stefano Dal Col. Le otto tracce del disco (cantate in una lingua immaginaria) si muovono in bilico tra new-wave, avanguardismo-pop e sperimentazioni elettroniche; l’iniziale “La Rhumba de Shang Hai” e “Zom Africa” sono i due pezzi che risentono più palesemente dell’elettro-wave dei primi anni’80 ed alcune linee strumentali mi hanno ricordato Gary Numan ed i suoi Tubeway Army (ma devo altresì ammettere che, forse anche per via del cantato, non ho potuto non pensare anche a Liaisons Dangereuses e Righeira!!). Altri episodi (“Poli su mis”, “Loda Loda”, “Tri-banal”) sono invece più inclini alla sperimentazione (echi di Cabaret Voltaire) e tra tutti spicca certamente la conclusiva title-track, un pezzo decisamente suggestivo, che ci proietta in dimensione notturne, in cui il silenzio viene rotto da vibrazioni ossessive, che sembrano il sinistro canto ed il battito d’ali di uccelli meccanici (questa almeno è la mia personale “visione” del pezzo). L’opera di rimasterizzazione dona al disco la qualità sonora che merita e consegna al pubblico un disco che pur se chiaramente datato nelle sonorità, si dimostra prodotto interessante, ancora attuale e meritevole d’attenzione.

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