Hollow Haze: End of a dark Era

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Continua l’ottimo lavoro dell’infaticabile Nick Savio, che coi suoi Hollow Haze si concede ad un heavy metal robusto, moderno (non modernista!), epico ed obscuro (non solo nell’evocativo titolo dell’opera). End of a dark Era si rivela palestra ideale per un gruppo mutato parzialmente nella line-up, ma non nella dotazione tecnica, vantando una sezione ritmica di primo livello (Cam Colleluori e Dave Cestaro), uno screamer autorevole (Ramon Sonato), un tastierista presente come Simon Giorgini ed, ovviamente, l’ascia assetata di sangue del mainman del progetto. Gli echi killingjokiani che risuonano sinistri in “Dark night” e le orchestrazioni pompose sulle quali si sovrappongono sonorità più crude e dirette rendono End of a dark Era lavoro variegato, con riferimenti che vanno dal rifferama tanto caro a Iommi ed ai suoi discepoli alla epopea magniloquente dei Rainbow, dei quali viene competentemente riletta la storica “Gates of Babylon”, ove la grande voce dello scomparso Dio viene clonata da un Sonato che non si lascia vincere dall’emozione e che trova in cotanto Maestro l’ispirazione per esibire un’interpretazione maiuscola, supportato a dovere dalla coesissima band. L’ennesimo esempio che, con classe e cognizione della propria forza nulla è precluso, anche in un ambito poco incline all’apertura come quello dell’heavy metal.

Per informazioni: www.myspace.com/hollowhazemusic
Web: http://www.crashandburnrecords.com
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