Sonoio: Sonoio

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Coniugando elettronica minimale, low-fi e una buona dose di etica “do it yourself” nasce questo CD di Sonoio, nome a cui fa capo il solo Alessandro Cortini, membro per anni della formazione live dei Nine Inch Nails, turnista di lusso (anche i Muse si sono avvalsi della sua collaborazione) e attivo anche con altri progetti musicali (su tutti Modwheelmood). Il primo nome che viene in mente ascoltando le nove canzoni di questo CD è quello degli Air: più di un episodio infatti (soprattutto “Not Worth Remembering”) rimanda a quell’elettronica intimista e raffinata, ben costruita nei suoni e negli arrangiamenti ma anche un filo fredda, per cui il gruppo francese è diventato famoso in tutto il mondo. Non che le sonorità di Sonoio riprendano pedissequamente quelle degli Air o di altri musicisti, ma è più l’approccio nella composizione e nella scelta dei suoni di questo progetto che sa inevitabilmente di “già sentito”. Dalla sua Cortini segna un’ottima capacità in fase di songwriting, visto che le melodie dei brani sono tutte davvero azzeccate e accattivanti. I suoni, sebbene non innovativi, sono poi ben curati, opportunamente bilanciati tra analogico e digitale: la voce di Cortini non è potentissima e sapientemente viene un po’ nascosta dagli effetti. Non è un capolavoro questo CD ma è senz’altro più che piacevole. Segnalo infine che recentemente Sonoio ha rilasciato in digitale (e gratuitamente!) Nonsonoio, una collezione di remix dei brani del CD, in cui figurano tra gli altri anche interventi di Ladytron e Big Black Delta.

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