Tyske Ludder: Diaspora

1
Condividi:

Definire i Tyske Ludder un’istituzione della scena ebm non è un’esagerazione. Attiva dai primi anni ’90, la band tedesca era sparita dalla circolazione, per tornare sulle scene nel 2006, con l’album Sojus, a cui hanno fatto seguito il mcd SCIENTific technOLOGY ed il full-lenght Anonymus; discreti lavori che vengono però surclassati dal nuovo Diaspora, un disco che è un’autentica bomba! Il trio teutonico ci offre sedici tracce (nella prima tiratura del disco, limitata ad 888 copie) di pompatissima ebm old-school; una prova di forza ed un’esibizione di muscoli però non fine a sè stessa, come spesso capita di trovare in questo genere. Dopo l’intro “Templemount”, Diaspora parte lancia in resta con le travolgenti “Templeberg” ed “Eugenix”, due pezzi che (come buona parte della tracklist del disco) scatenaranno “poghi” selvaggi ai concerti dei Tyske Ludder; l’album però non riserva solo brani dai ritmi pompati e dall’alto numero di BPM, ma anche episodi dalle strutture più articolate, che introducono una ventata d’aria fresca nel songwriting della band (si ascoltino a tale proposito “Wallfahrt”, la title-track, “For their glory” e “Nur ein traum”). Citazione finale per la cover di “Merciless”, ottimo brano dei Tilt, una delle fomazioni meno note della leggendaria ondata elettro tedesca dei primi anni ’90. In definitiva, un disco consigliatissimo

Condividi:

1 comment

  1. Riccardo 10 maggio, 2011 at 16:15

    …bravo Candyman, verissimo!
    acquistato sulla fiducia, mi ha piacevolmente sorpreso, rivelandosi un lavoro davvero pregevole in particolare per la maggiore varietà nelle soluzioni musicali rispetto al passato, con diversi brani che senza perdere un briciolo di “cattiveria” ci offrono un sound più variegato, dalle strutture sempre convincenti ma direi più attuali.

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.