Manufactura: The Pleasures of the Damned

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Per celebrare i dieci anni del suo progetto, Manufactura realizza The Pleasures of the Damned, una collezione di alcuni dei suoi migliori
brani, con la particolarità che la tracklist è stata compilata seguendo le indicazioni ed i suggerimenti dei fans del progetto di Karloz M.
Il disco (che include anche due inediti, “Vanishing in the night” e “The saint of violence”) rappresenta le due anime di questo progetto; non
credo sia infatti una casualità che le tracce dispari incarnino il lato più brutale del sound di Manufactura, proponendo abrasive sonorità harsh-industrial, mentre le tracce pari sono decisamente più melodiche ed accessibili. Personalmente ho ovviamente apprezzato molto di più quest’ultime, che propongono pezzi veramente validi, dall’ eterea “Deep waters (Ophelia’s Descent Mix)”, interpretata da Brittany Bindrim, all’ elettro-dark della già citata “Vanishing in the night” e “Cut by loving hands”, all’ irresistibile future-pop di “The whore’s lullaby”. Al di là che scelga modalità più aggressive o più soft, è comunque un mondo violento ed oscuro quello che viene rappresentato nei brani di Manufactura e questa compilation rappresenta in maniera perfetta la versatilità musicale di Karloz M. Per chi non abbia gran confidenza con la musica di Manufactura, The Pleasures of the Damned rappresenta un ottimo punto di partenza.

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