Deuxvolt: Horrormx

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on fa difetto l’ambizione, questo quartetto ne possiede abbondanti dosi che combina con altri elementi quali idee chiarissime ed ardimento. Chi crede fermamente in se stesso è già incamminato sulla retta via, sopra tutto nel music-biz, ambientino poco incline alla tenerezza ed all’humana comprensione. Il suono dei Deuxvolt (già maturi per prosceni importanti) è specchio fedele degl’intenti dei suoi istessi creatori: potente, moderno e finemente crudele. Il tutto inscatolato in una compilation che remixa i temi di quattro pellicole che possono vantare lo status di classici dell’horror: “L’esorcista”, il “Dracula” nella versione di Coppola, “The crow” che ispirò legioni di gothici (e la conversione definitiva al nero dei The 69 Eyes) ed infine “Profondo rosso” del Maestro Dario Argento, colonna sonora resa immortale dai Goblin. Ora, ridurre questa poltiglia sanguinolenta ad una superficiale track-by-track poco senso avrebbe, chitarre lancinanti e metalliche, frammenti organistici che elevano su d’un mare tempestoso di beat frastornanti, svolazzi di synth e pianti di violini dolenti, Horrormx è questo ed altro, semplicemente agghiacciante, con una produzione già ottima, anche se il gruppo dichiara che, trattandosi di una versione demo, è passibile di ulteriore miglioramento. Disponibile in download gratuito, potete scaricare le tracce seguendo le istruzioni pubblicate sul loro profilo facebook. E per fine anno viene già annunziato il nuovo disco, attendiamo con fiducia, celati al buio dei nostri loculi polverosi…

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1 comment

  1. Chiara 1 novembre, 2011 at 19:05

    Ho avuto la disgrazia di vederli dal vivo.
    Chitarra, voce, tastierina e basi monotone.
    In tre, con la base, nessuno andava a tempo.
    Ma la cosa più ridicola son i ballettini.
    Che il tastierista (3 note in un’ora di suonata) sia mica Mauro repetto?

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