Ken Russell è morto ieri all’età di 84 anni. La sua ricca filmografia è fatta di pellicole estremamente diverse tra loro. Il grande pubblico lo ricorderà principalmente per Tommy, la rock-opera degli Who, per Whore (puttana) o per Donne in Amore, che fece guadagnare alla sua interprete Glenda Jackson l’Oscar come migliore attrice nel ’69.

Noi di Ver Sacrum lo abbiamo amato soprattutto per i suoi film più deliranti, a partire dal controverso (e splendido!) I Diavoli, visionario ed iconoclasta, con delle stupende scenografie ispirate ai dipinti di Bruegel, fino al sottovalutato Gothic, versione romanzata della famosa notte del 1816 passata da Mary e Percy Shelley, Polidori e Byron nella villa sul lago di Ginevra e dalle cui suggestioni nacquero Il Vampiro e soprattutto il Frankenstein.

Da ricordare con affetto sono inoltre La tana del serpente bianco, tratto da un racconto di Bram Stoker, L’ultima Salomè, ispirato alla Salomè di Wilde, Messia Selvaggio e il “lisergico” Stati di allucinazione.