Samuel Marolla: “La mezzanotte del secolo”

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Dopo aver pubblicato la raccolta di racconti Malarazza nel 2009 con Epix Mondadori, Samuel Marolla ritorna ad infestare i nostri incubi con una nuova antologia di storie horror: La mezzanotte del secolo edito dalle Edizioni XII. Il volume, come da tradizione di questa casa editrice, si presenta in una splendida, oscura e raffinata copertina, opera degli artisti di Diramazioni, che rende il libro un vero e proprio oggetto di culto da collezionare.

I racconti de La mezzanotte del secolo sono ambientati in una Milano cupa e tenebrosa, dove antiche forze del Male sopravvivono e riescono talvolta ad emergere nella quotidianità della moderna metropoli rendendo reali i sogni più angosciosi. L’evocazione degli angoli più nascosti di Milano come chiese del passato, vecchie case di ringhiera e fatiscenti palazzi dove si annidano orrori ancestrali è particolarmente suggestiva e mostra il lato misterioso della grande città. In alcuni casi queste forze oscure sono il simbolo di problemi sociali, per esempio il bullismo: si veda il caso di “Insonnia”, un ottimo racconto che, già dal titolo, omaggia un noto romanzo di Stephen King, dove appunto dei ragazzini tremendi, che in realtà sono delle creature maligne antichissime, perseguitano un anziano pensionato. In “Tenebra al Neon”, dedicata a Carolina Invernizio, si parla invece della perversione della pedofilia attraverso una terrificante storia di demoni che prendono le sembianze di disgustosi vecchietti.

Marolla  riesce a creare trame di grande suggestione e impatto facendo scivolare il soprannaturale e l’orrore nella realtà di tutti i giorni, una regola sempre efficace quando si scrive narrativa dell’orrore. In questo senso l’autore ha fatto propria la lezione dei grandi maestri del genere come H.P.Lovecraft e Ray Bradbury.

Non tutte le storie sono però allo stesso livello, alcune le ho trovate piuttosto deboli, ma nel complesso la qualità è buona e l’atmosfera dei racconti, anche grazie allo stile di Marolla, particolarmente efficace nel dipingere ed evocare l’ignoto attraverso uno stile elegante, resta sempre genuinamente perturbante. In particolare, oltre ai titoli già citati, mi hanno colpito “Il Ninja bianco”, racconto struggente e malinconico – dove il soprannaturale resta solo sullo sfondo –  che parla di amore e  morte rievocando efficacemente il mondo e l’innocenza dell’infanzia. In “Assenza”, invece, una cupa storia di alienazione urbana un grigio impiegato si troverà di fronte ad un orrore innominabile e non visibile che si manifesta nello squallore di uffici deserti conducendolo alla follia. “Luoghi oscuri” è un’altra bella vicenda macabra che riporta alla luce esseri tenebrosi e paure ancestrali. Nell’insieme tutti i racconti si caratterizzano per un clima apocalittico in cui la fine sembra quasi imminente,  una fine chiamata appunto “la mezzanotte del secolo”.

Ci troviamo in definitiva di fronte ad un autore interessante, con un background che spazia dal fumetto alla scrittura e che in futuro non mancherà senz’altro di riservarci delle sorprese. Non posso quindi che consigliare la lettura de La mezzanotte del secolo a tutti gli amanti dell’horror e del fantastico. Il volume può essere acquistato tramite il sito delle Edizioni XII (http://eshop.xii-online.com/store/index.php ) mentre altri suoi racconti possono essere scaricati direttamente dal suo sito  (http://www.samuelmarolla.com/shop.html ).

Samuel Marolla “La mezzanotte del secolo” – Edizioni XII  – pagine 304 – Euro 16,50 –

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