Trillium: Alloy

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Nome non nuovo alla platea metallica, quello di Amanda Somerville, qui alle prese con un interessante progetto edificato appositamente per esaltare le sue doti canore. Già al fianco di Michael Kiske (Helloween, Place Vendome), per quel “Kiske-Somerville” che vide la luce poco più di un anno fa, e fattasi apprezzare per le prove con gli Epica (sostituì la bella Simone Simons nel corso della tournee nord-americana degli olandesi a supporto dei Symphony X), con i Kamelot (su “Ghost Opera”), con Avantasia e col progetto Aina, Amanda vanta ormai una fama consolidata, tanto da poter permettersi questa recente iniziativa sotto la sigla Trillium. Alloy (lega) fin dal titolo evidenzia la fusione tra metal pomposo e situazioni sonore che lambiscono i lidi gothic, non trascurando una evidente vena melodica che fa da collante fra le sue varie componenti. Fondamentale per la piena riuscita del disco l’operato della consolidata coppia Sascha Paeth – Miro (dunque… After Forever, Epica, Kamelot, Avantasia, non si può dire che difetti loro esperienza nel settore), i quali rendono Alloy intrigante e fresco, pur non trovandoci in presenza di novità sostanziali dal punto di vista dell’esecuzione e del songwriting. Da rilevare la presenza del chitarrista, ed ex-After Forever, Sander Gommans (già su “Kiske-Somerville”) e di Jorn Lande, che su “Scream it” rinverdisce i fasti epici del migliore Dio solista. L’impostazione operistica della Somerville rifulge sia negli episodi più ariosi (come le belle melodie di “Mistaken”), sia in quelli più introspettivi (“Utter descension”, “Bow to the ego”), “Path of leaf resistance” è un brano a la Belladonna, mentre la ballata pop “Slow it down” si dimostra adatta all’airplay delle radio commerciali. Chiude la bonus-track “Love is an illusion”, con piacevole a-solo della sei corde e cantato alla After Forever, suggello di un lavoro gradevole che soddisferà un pubblico non necessariamente di soli adepti al verbo metal. (PS: a suo nome è stato pubblicato pure “Windows”, se non erro nel 2009).

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