Merciful Nuns: Genesis revealed

0
Condividi:

Le uscite che si susseguono a nome MN, rinnovata denominazione sociale colla quale Artaud Seth marchia le sue nuove produzioni, fanno supporre che il Nostro detenga una ulteriore quantità di materiale, ancora non ben definibile, in un qualche cassetto della sua magione. Non perdiamoci a stilare elenchi, datare singoli fisici o digitali, album e quant’altro, andiamo con ordine limitandoci per ora a queste tre tracce (più intro nephiliana), segnando subito un punto a favore di “All days are black”, monumentale fin dal titolo evocante una lunga notte da catastrofe post-nucleare. Non solo Sisters “First and last and…”-era, le doti di compositore di Seth non possono venir disconosciute, anche se le perle dispensate in anni di (onorata) carriera sovente sono state seppellite sotto una coltre di cenere (quanti episodi banali che solo la sua presunzione ha fatto sì che venissero egualmente dati alle stampe…), “All days…” rifulge di luce propria (?), meritandosi subito il titolo di migliore del lotto, non demeritando al confronto colla discografia trascorsa dei GoD e, credetemi, se la dipartita dei gloriosi SoM ancora vi procura pene, questa lunga e dolente piece di purissimo goth-rock ve le allevierà, anche se solo per i suoi sette minuti scarsi di durata. Ma Genesis revealed riserva ancora gioia per noi fanatici die hard del genere, l’epifania obscura di “Enlightenment”, apoteosi sonora, reperto riesumato da qualche archivio ove qualche studioso distratto l’aveva scordato, e che fortunatamente s’è mantenuto intatto. Se MN e Whispers In The Shadow riscuotono ancora rispetto e stima, è grazie alla loro adesione spontanea a canoni che ancor oggi dimostrano la loro efficacia, e che sensi obnubilati da una quotidianità che predilige la quantità e l’ascolto distratto alla qualità s’ostinano a disconoscere. Appariremo forse alla stregua di romantici, fors’anche reazionari, ma custodiamo gioiosi nel nostro animo un’urna greca sopravvissuta alla viva progenie caduta, dal tempo devastata e vinta.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.