Ivo Torello: Predatori dall’abisso

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Predatori dall’abisso, pubblicato dalle Edizioni Hypnos nella nuova collana “Mirabilia”, è il primo romanzo di Ivo Torello che, oltre a essere uno scrittore, è autore anche, con l’oscuro progetto dei Kozai Resonance, di cupe e spettrali composizioni di musica dark-ambient e sinfonica. L’ultimo disco Il sentiero delle stelle oscure è scaricabile, assieme ai precendenti The Winged Divers (2009) e Anticlockwise (2010), direttamente sul sito ivotorello.wordpress.com/kozairesonance/. Sempre sul suo blog si possono visionare le sue sculture e illustrazioni. In passato ha scritto molti racconti di genere horror che hanno riscosso critiche positive e ha vinto il prestigioso premio Lovecraft. Con Predatori dall’abisso Torello, come diffusamente spiega nella lunga postfazione, inizia una nuova fase della sua carriera letteraria nel segno del “sense of wonder”. Molto critico con generi letterari di moda come il noir, lo scrittore genovese ha deciso di scrivere un romanzo che riporti alla luce, appunto, il “senso del meraviglioso”, un concetto che in effetti sembra estraneo alla maggior parte della produzione letteraria corrente.

Torello ha così recuperato, con Predatori dall’abisso, il “terrore cosmico” di scrittori come H.P.Lovecraft e William Hope Hodgson scrivendo un romanzo di fantascienza nera. Si tratta indubbiamente di un’operazione lodevole, che riporta alla luce un’attitudine genuina verso la vecchia letteratura “weird”, un genere che sembrava ormai sepolto e dimenticato dall’editoria. Il volume si presenta con una bella copertina che mostra un’illustrazione tratta da una tavola del biologo e filosofo tedesco Ernst Haeckel. La storia è ambientata nel 1890 a Londra e in Scozia ma, nonostante il periodo scelto, non ha nessuna connessione con il genere letterario “steampunk”. La vicenda inizia in una Londra cupa e piovosa dove Julius Milton, artista squattrinato che ritrae nei suoi schizzi strane creature visionate al British Museum, è ossessionato da sogni allucinanti che gli mostrano una realtà pazzesca. In questi incubi vede un fantomatico castello dalle torri asimmetriche, mostri inconcepibili e avverte una presenza gelida proveniente dagli abissi del cosmo. Impossibile non pensare al leggendario Wilcox, il giovane artista di Il richiamo di Cthulhu. Wilcox, nelle sue “visioni” oniriche, vedeva le folli divinità “lovecraftiane” che poi riproduceva nelle sue sculture. Milton riesce a risolvere l’enigma del castello grazie all’aiuto di un libraio: effettivamente l’edificio esiste ed è situato in Scozia nel paesino di Kirsdale, nelle Highlands. Viene poi a conoscenza, tramite un articolo di giornale, della morte avvenuta, sempre a Kirsdale, del professor Renwick, stimato paleontologo le cui ricerche nella torbiera della località scozzese avevano portato alla luce fossili antichissimi.

A questo punto Milton, spinto dalla curiosità, lascia Londra e decide di recarsi a Kirsdale. Qui fa la conoscenza di Thaddeus Walkley, docente di zoologia e “collezionista di mostri”, anche lui lì per cercare di risolvere il caso. I due iniziano ad indagare sui misteri inesplicabili che si stanno verificando: le mucche e le pecore del luogo vengono infatti orribilmente uccise e dilaniate da creature sconosciute. L’incursione dei due nella villa di Renwick porta poi al ritrovamento, fra molti altri tomi di magia e esoterismo, di volumi come Il libro di Eibon e gli Unausssprechlichen Kulten di Von Juntz, testi ben conosciuti da ogni appassionato “lovecraftiano”.A rendere più inquietante il caso è l’esistenza di un quadro che si trova nell’abbazia di Kirsdale raffigurante una battaglia apocalittica dove ci sono dei draghi che sembrano provenire da altri mondi. Il dipinto sarà la chiave per risolvere l’enigma.

Predatori dell’abisso è un libro che si legge molto velocemente ed è consigliato agli appassionati  di narrativa fantastica. La narrazione è scorrevole, il libro è ben scritto e c’è un ottimo uso dei dialoghi. La tensione della storia mi hanno ricordato L’orrore di Dunwich del solitario di Providence Torello è bravo a coinvolgere il lettore anche se è un manierista nel senso che il romanzo e le atmosfere devono tutto all’universo impazzito di H.P.Lovecraft. Il volume può essere acquistato direttamente sul negozio online delle Edizioni Hypnos (http://www.edizionihypnos.com/mirabilia_7.html) o sul sito del Delos Store (http://www.delosstore.it/librinuovi/scheda.php?id=40864).

Ivo Torello “Predatori dall’abisso” – Edizioni Hypnos – 201 pagine – Euro 18,90

www.edizionihypnos.com

http://ivotorello.wordpress.com/

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