Sigma Octantis: Disséminations

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 Sigma Octantis è un progetto – partito nel 2000 – che si situa nel variegato e stratificato panorama della musica elettronica dark-ambient. Dopo un inizio di carriera nel segno di sonorità abrasive e aggressive (influenzati da gruppi come Nachtstorm) si sono evoluti verso una dimensione sonora quieta e quasi meditativa che ha i suoi riferimenti in nomi cardine del dark-ambient come Morthond e Maeror Tri ma che ricorda anche nomi di culto come gli italiani T.A.C. (nel loro lato più minimalista) e i Deutsch Nepal.

Disséminations – loro terzo album – esce per la OPN in un bel digipack limitato a 500 copie e fin dalla raffinata copertina si pone come un oggetto da collezionare. Il contenuto sonoro non delude le aspettative ed è consigliato a tutti gli amanti delle musiche elettroniche di confine. L’ascoltatore viene immerso in un universo sonoro atmosferico ossessivo e meditativo da cui si resta ammaliati e rapiti. Le sonorità uniscono industrial, minimalismo e ambient come si può ascoltare in tracce come “Les Lentes cataclysme”, “Neurotopia” e “Mémoires de l’oublie”, un brano che unisce ritual-ambient e ritmi tribali industrial. Le atmosfere sono spesso cupe, all’insegna dell’isolazionismo più estremo come in “Pimprenelle Pearl Harbor”, introdotta da cupi rimbombi e in “Le bleu du ciel, une dernière fois” ed evocano paesaggi alieni desolati. I Sigma Octantis sono da considerare, assieme ad altri gruppi come Cranioclast e Maeror Tri, come l’anello di congiunzione fra la vecchia elettronica cosmica tedesca dei primissimi Tangerine Dream e la musica industrial. Un dischetto da non lasciarsi sfuggire per i cultori dei suoni più difficili e di ricerca.

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