L.P.Hartley: Messaggero d’amore

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 Leslie Poles Hartley è nato a Whittlesey nel 1895, nella contea del Cambridgeshire. La sua fama è dovuta ai suoi romanzi, in particolare questo Messaggero d’amore (The Go-Between – 1953), con la sua indagine sul perduto mondo dell’infanzia e la tematica della memoria, è considerato un classico della letteratura inglese. Nel 1970 Joseph Losey diresse l’omonimo film con la sceneggiatura di Harold Pinter vincitore della Palma d’oro al festival di Cannes. Da ricordare poi la trilogia Heustace and Hilda (1944; 1946; 1947), sempre incentrata sulle tematiche di Messaggero d’amore e Giustizia facciale (Facial Justice – 1960), uno strano romanzo di fantascienza ristampato in Italia nel 2007.

In realtà L.P.Hartley, personaggio dalla grande sensibilità e dotato di uno stile raffinato e elegante, è anche autore di splendidi racconti soprannaturali che si situano nel proficuo filone delle ghost-stories di tradizione inglese (che comprende autori come Montague Rhodes James, Walter de la Mare e Oliver Onions), un genere che lo scrittore inglese ha rinnovato con sensibilità moderna nel segno dell’horror psicologico. La Tartarus Press, editore specializzato nel soprannaturale, ha di recente riunito i suoi racconti nel bel volume The Collected Macabre Stories (2001). Maggior fortuna dei racconti hanno avuto, come si diceva, i suoi romanzi. Messaggero d’amore è stato pubblicato in Inghilterra nel 1953 e in Italia una prima volta nel 1955 con il titolo L’età incerta. Questa nuova edizione italiana si avvale di una nuova traduzione che riprende il titolo della pellicola cinematografica.

Messaggero d’amore è considerato dalla critica come l’ultimo grande romanzo della letteratura romantica, un testo che chiude un’epoca irripetibile della letteratura inglese. Il libro ha un incipit potentissimo, probabilmente uno dei più efficaci mai scritti: la frase “il passato è una terra straniera; fanno le cose in modo diverso laggiù” è entrata nell’immaginario di molti ed introduce magnificamente quello che è il contenuto della storia. Il “sentimento” della memoria gioca un ruolo fondamentale in questa vicenda ambientata nel 1900 nella campagna inglese del Norfolk. Leo Colston – alter ego dello stesso Hartley – un uomo di 60 anni ormai inaridito e disilluso dalla vita ritrova in un baule, mentre riordina i ricordi della sua esistenza, un vecchio diario di cui non ricordava più l’esistenza, scritto quando aveva 12 anni. E’ l’inizio di una struggente rievocazione che riporta alla luce una storia che parla della perdita dell’innocenza da parte di un ragazzino che, in una torrida estate inglese, viene invitato da un suo compagno di scuola a trascorrere le vacanze nella dimora di Brandham Hall. Qui Leo, timido e goffo, si confronta con un mondo dove esistono codici di comportamento a lui sconosciuti in quanto appartiene a una classe sociale inferiore. Entra nelle simpatie di Marian, la sorella maggiore del suo amico Marcus, la quale ben presto penserà di sfruttarlo per fargli portare messaggi segreti al suo amante, il fittavolo Ted Burgess. Leo, totalmente inconsapevole e ingenuo, non sa nulla del sesso e suo malgrado si ritroverà coinvolto in una vicenda torbida che finirà in modo tragico (a causa anche della sua decisione di non recapitare più i messaggi) e condizionerà per sempre la sua esistenza. A distanza di 50 anni da quegli eventi che ora “vede” in modo più lucido, decide di tornare a Brandham Hall per riannodare i fili della drammatica vicenda e scoprire il destino dei sopravvissuti.

Si tratta indubbiamente di un grande romanzo che rivela la profondità e la grande sensibilità di L.P.Hartley. Un libro che descrive mirabilmente un mondo ormai scomparso, scritto con uno stile sopraffino e da troppo tempo assente dagli scaffali delle librerie. Questa nuova edizione diventa quindi imperdibile.

 L.P.Hartley “Messaggero d’amore” – Nutrimenti – 366 pagine – Euro 19,50 – 2012

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