Automageddon: Crunch/Grind Mechanism

2
Condividi:

È il suono della civiltà industriale, con i suoi cupi rimbombi e ronzii, quello che ci propone Automageddon, oscuro progetto di musica industrial di base a Londra. Questo Crunch/Grind Mechanism è un mini cd – la durata non supera i 20 minuti – contraddistinto da sonorità industrial e dark-ambient che non si discostano da quanto già proposto in passato da nomi storici come Throbbing Gristle, Lustmord e dai primi Cranioclast. L’intento è quello di evocare il glaciale suono delle grigie fabbriche delle periferie urbane: è una sorta di concept dedicato ai mostruosi macchinari e alle apparecchiature che popolano il paesaggio della nostra società che vuole mettere in luce il lato inumano della tecnologia. Purtroppo la musica proposta dagli Automageddon è noiosa e non dice nulla di nuovo: sono sonorità proposte, con maggior spessore e classe, dagli artisti citati in precedenza. Le cinque brevi tracce di Crunch/Grind Mechanism passano senza lasciare il segno fra rimbombi e clangori. È una proposta povera di contenuti artistici e fine a se stessa che non aggiunge nulla alla musica industrial. Gli Automageddon avevano in precedenza pubblicato Ovanta, un Ep tributo all’industrial italiano scaricabile dal loro sito.

Condividi:

2 comments

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.