En Nihil: The Approaching Dark

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The Approaching Dark, Il nuovo capitolo di En Nihil, progetto dark-ambient e death-industrial dell’americano Adam Fritz, si rivela un autentico incubo, un viaggio attraverso le regioni infere, una sorta di colonna sonora per descrivere il collasso dell’universo e la scomparsa dell’umanità. L’album costituisce così una sorta di concept e ricorda i romanzi catastrofici del grande scrittore di fantascienza J.G.Ballard. The Approaching Dark esce per la Eibon Records, storica etichetta milanese consacrata alle sonorità dark-ambient estreme e senza compromessi fondata da Mauro Berchi, membro dei mitici Canaan, gruppo di culto di darkwave-ambient-gothic conosciuto negli ambienti della musica oscura. Se siete fans del genere e apprezzate nomi come Lustmord, Maeror Tri e sperimentatori come Fennesz non potrete fare a meno di lasciarvi avvolgere nelle spirali sonore inquietanti e oscure di The Approaching Dark. L’iniziale “The Tombs of Empire” rivela l’atmosfera dell’album, caratterizzata da momenti di oscura dark-ambient alternati a deflagranti elementi noise di matrice death-industrial. Le tracce successive costituiscono un cupo trip apocalittico, un’imponente architettura sonora aliena che evoca desolati pianeti alla deriva nello spazio. Fra le tracce che mi hanno colpito segnalo la title-track, particolarmente efficace nel suo incedere magmatico, “Souls to Cease” che immerge l’ascoltatore in ambientazioni da fine del mondo e i rimbombi power-noise di “Vulture Reign”. Una volta entrati in questo girone infernale non avrete più voglia di staccarvi dal flusso sonoro ipnotico creato da Adam Fritz. The Approching Dark è un ottimo album all’interno del genere e conferma la statura artistica di En Nihil.

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