The Legendary Pink Dots: Chemical Playschool 15

0
Condividi:

Torna il mitico Edward-Ka Spel con i suoi The Legendary Pink Dots, uno dei gruppi più interessanti in ambito sperimentale: numerose sono le influenze rintracciabili nella musica del gruppo anglo-olandese fra cui psichedelia, elettronica, avanguardia e folk ma si tratta in ogni caso di musica originalissima che trascende le etichette. La discografia del gruppo è vastissima e comprende alcuni gioeieli fra cui il surreale Asylum e il geniale The Maria Dimension.  Questo nuovo Chemical Playschool 15 – di cui è disponible anche un box limitato con un bonus DVD – è un altro album valido che conferma tutto il valore dei The Legendary Pink Dots e racchiude cinque lunghe composizioni. L’iniziale “Immaculate Conception”  introduce l’ascoltatore verso quello che è un vero e proprio “viaggio” psichedelico e surreale:  Ka-Spel recita su una linea minimale di synth mentre rumori e ronzii vari fanno da contorno. La successiva traccia, la lunghissima (oltre 19 minuti) “Sparks Fly/Museum”  e’ ancora surreale e dark, nel solco di quanto proposto in passato dal gruppo: una volta entrati in sintonia con l’atmosfera ipnotica  sarà difficile sottrarsi a questo incubo elettronico dissonnante.  “The Opium Den Parts 1-3” è una traccia folk dove si ascoltano le sonorita’ di un dulcimer  che ricorda il grande Syd Barrett, uno spirito da sempre affine a quello di Ka-Spel: probabilmente il grande Syd avrebbe composto questa musica se la sua mente non fosse tristemente implosa; “Ranting and Raving è invece un’altra traccia sperimentale, elettronica e percussiva. Chiude questo pregevole album “Immaculate Conclusion”, una nenia che sembra provenire da un’altra dimensione spaziale e temporale. Non resta che sperare di poterli ammirare presto dal vivo.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.