Furvus: Deflorescens Iam Robur

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Recensimmo Deflorescens Iam Robur quando Ver Sacrum rilasciava testimonianza della sua esistenza affidandola alla nobile carta (numero XI del marzo 2001), datando la sua prima pubblicazione al 1999 (Beyond… Productions a patrocinare). Una nuova edizione dell’opera vide già la luce nel 2002 (in una collectors’ edition sotto la stessa sigla), oggi è la volta di una ennesima, e quanto mai opportuna, riscoperta, e se i contenuti musicali ricalcano quelli della prima pubblicazione (opportunamente sono stati rimasterizzati per renderli confacenti allo standard richiesto dalle pubblicazioni contemporanee, ma lo spirito è rimasto intatto, custodito in una teca infrangibile), ecco che il libretto si rivela fonte preziosissima di informazioni, essendo inoltre arricchito da un apparato visuale eccellente, frutto di una ricerca del bello che rimanda alla grandezza dell’Arte del passato, quand’era incontaminata e mirava alla purezza, anche nelle sue manifestazioni più tenebrose, in quanto monda delle sue manifestazioni più esteriori e decisamente volgari che la corrodono oggidì. Una eleganza dei contenuti che ben si confà alla maestosità dell’espressione sonora, che in quattro capitoli ci consente di apprezzare l’opera di ricerca messa in atto da Luigi Maria Mennella. Furvus rappresenta la sua anima più marziale ed epica, fortemente intrisa ed inscindibile da riferimenti ad un’epoca passata che ha segnato sì decadenza (il crepuscolo dell’Impero Romano d’Occidente), ma che ha incubato i primi germi di una Rinascita che si è sviluppata nei secoli a venire, attraversando l’evo mediano a torto definito dalla maggioranza buio. E’ musica solenne, maestosa, narrata da un aedo che induce stupefazione nell’uditore, in forza di una narrazione di eventi meravigliosi compiutisi in terre lontane (il finale del “Liber secundus”), di gesta valorosissime, di sacrifizi e di trionfi, fino ad introdurci ad un Medioevo che sta lentamente aprendosi all’epoca del rinnovamento. I testi esprimono un pensiero libero, fortificato da una convinzione ferrea, che viene espressa con rade, ma puntualissime nella loro asciutta esposizione, parole. Una ristampa che colma un vuoto, quello dell’irreperibilità degli originali, e che infittisce ulteriormente il calendario d’uscite di Mennella, al quale senza esitazione va riconosciuta una vena feconda che parrebbe ben lontana dall’esaurirsi.

Per informazioni: http://www.khu.me
Web: http://www.furvus.info
Email: [email protected]
TagsFurvus
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