Spiritual Front + The Cold Life

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Spiritual Front a Firenze - foto di DJ Lovv

Tornano a suonare in Toscana gli Spiritual Front di Simone Salvatori, location per questo nuovo appuntamento live il CPA di Firenze. Sebbene abbia già avuto modo di assistere a diversi concerti del gruppo, il nuovo album Open Wounds in imminente uscita e la bravura della band dal vivo mi spingono ad essere presente anche in questa occasione.

Buona è la cornice di pubblico per un gruppo che nel corso degli anni è riuscito a crearsi un certo seguito, come riconosce lo stesso Simone durante il concerto alludendo al fatto di aver notato tra i presenti fans già visti in occasione di altre esibizioni live.

Come supporto si sono esibiti i The Cold Life, formazione locale post punk/dark che avevo già visto di recente dal vivo e la data di questa sera conferma le impressioni già avute in precedenza. Band con alcune canzoni di discreta fattura ma che, a mio avviso, vede nel cantato il suo punto debole: monocorde e impostato sempre sulle stesse tonalità, indipendentemente dal brano. Un interpretazione vocale diversa delle canzoni – ma queste sono ovviamente considerazioni personali – ritengo non possa che giovare ai brani.

Veloce cambio di palco ed è la volta degli Spiritual Front. Anche in questa data la band ci conferma di saperci fare dal vivo ed accanto ai brani di Armageddon Gigolò – i più applauditi – quali “I walk the (dead) line”, “Jesus died in Las Vegas” e “Slave”, viene dato in pasto ai fans un assaggio del nuovo album: sonorità, da quel che abbiamo avuto modo di sentire, nel tipico stile del gruppo e buono il responso da parte dei presenti. Simone Salvatori non manca di interloquire con il pubblico tra una canzone e l’altra, in maniera spesso scherzosa e ironica, come suo solito.

Brani in scaletta tratti per lo più dagli ultimi lavori della band romana, con l’eccezione di  “The devourment of the will”, riarrangiata, tratta da Song for the will; una menzione infine per “Song for the old man”, dallo split-album con gli Ordo Rosarius Equilibrio Satyriasis, ottimamente eseguita ed uno dei momenti migliori di questa serata.

La band si ripresenta sul palco per il bis e tra i brani proposti troviamo “Kiss the girls and make them die”, una gran bella versione di “Autopsy of a love” e dulcis in fundo “Bastard angel”, con cui il combo romano si congeda tra gli applausi.

In definitiva una bella serata, alla quale è valsa la pena essere presenti.

Spiritual Front a Firenze - foto di DJ Lovv

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