Agharti: Change

0
Condividi:

Positivo esordio per il sestetto croato degli Agharti, collocabile stilisticamente nell’ambito (piuttosto esteso) del gothic metal female fronted. Ma l’ottimamente prodotto Change riserva piacevoli sorprese, come “The sky is falling e “Lost”, le quali ammiccano ai pregevoli intarsi melodici, ma irrobustiti a dovere, perfezionati Lacuna Coil. La gradevolissima voce di Tina Bukic regge il confronto con l’aggressività palesata dai grugniti maschili, mentre alla tessitura delle canzoni contribuisce con risultati apprezzabili l’altra ragazza del combo, Ivana Mrduljas, la quale amplia lo spettro sonoro di episodi di grande presa. La seconda parte di Change soffre un po’ di personalità (anche Tina mostra a tratti di patire fatica, superando l’impasse con agilità grazie alla buona impostazione della quale è dotata), certe soluzioni tendono a ripetersi, ma il logorio della prova su lunga distanza verrà certamente rettificato coll’esperienza. Gli Agharti si sono già esibiti con profitto in ambito live, partecipando al qualificato (allora ) Metalcamp di Tolmino (Slovenia) nel 2010 ed al Metalfest di Zara del 2012, oltre ad aver supportato, nel 2011, gli acclamati Epica in occasione del concerto tenuto dai batavi a Zagabria nel 2011. Un curriculum che va arricchendosi, essendo ora tempo di promuovere il positivo Change, per la loro etichetta, che opportunamente li ha firmati, gli Agharti costituiscono un ottimo investimento in prospettiva futura.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.