Mortuary Drape: Tolling 13 knell – reissue

0
Condividi:

Ristampa su Peaceville di uno dei capitoli finali della vicenda occulta dei MD, Tolling 13 knell originariamente pubblicato da Avantgarde Music nel 2000 (verrà applicata analoga formula, reissue più bonus, per il successivo, e conclusivo della saga, ripresa poi dall’EP “Black flames of blasphemy” nel 2011, “Buried in time” del 2004). Wilderness Perversion innalza al cielo nero come pece arcani inni circonfusi da una aura maligna che ben pochi altri sono in grado di evocare, tutt’ora resi attualissimi da una formula già all’epoca slegata dall’elementare concetto di Tempo. La catacombale “Not still born (the unborn plane)”, col canto che pare salire dagli abissi, aprendosi la via tra ammassi disordinati d’ossa calcificate, vanta un apparato strumentale che agghiaccia letteralmente, precedendo una disperata “Laylah”, ove pare davvero che una sventurata vittima sacrificale s’appressi al suo inesorabile destino rappresentato da una pira pronta ad essere accesa, certa che nessuno potrà sottrarla alle fiamme voraci. L’intreccio tumultuante degli stromenti evoca parossistici sabba consumati nel fondo di una foresta, tra una vegetazione inestricabile che affonda le proprie radici nella mota irrorata dal sangue dei martiri, olocausto a Divinità crudeli rappresentate da entità ghignanti provenienti dai confini estremi di un Universo prossimo a collassate su se stesso, mediando tra la concezione progressiva di Celtic Frost e di Merciful Fate (“Birth’s end”) e l’insania heavy doom dei Death SS (le folli tastiere di “Defuncts”), generando un suono realmente e tangibilmente disumano. La versione 2013 di Tolling 13 knell è arricchita dalla presenza di ben quattro (su cinque, viene esclusa la sola “Necromancer”) tracce tratte dalla demo “Doom return” del 1989 (ho riesumato una recensione pubblicata su d’una fantine dell’epoca! Da brividi la spartana cover!), opportunamente ristrutturate, ma non private del primitivo, ermetico ascendente. Disponibile pure in formato-vinile, per chi a questo formato non vuole proprio rinunziare.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.