Winter Severity Index: Survival Rate

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Dà autentica soddisfazione poter parlare di un altro progetto italiano, tra l’altro ‘al femminile’. Winter Severity Index è infatti nato da qualche anno da un’idea dell’italianissima Simona Ferrucci: dopo l’esordio con l’EP Winter Severity Index, che vedeva la collaborazione di quattro musiciste, è uscito quest’anno Survival Rate, un altro EP con quattro tracce molto interessanti ad opera della sola Simona con il contributo della ‘fuoriclasse’ della musica oscura italiana Valentina ‘Mushy’. La musica che qui troviamo è darkwave di fattura finissima, dove la chitarra viene usata in modo magistrale e le tastiere descrivono gelidi scenari da pianeti lontani. L’opener “Blue Bird”  ci viene incontro con colori oscuri e freddissimi: l’atmosfera, inondata dal perfetto amalgama di chitarra e tastiera, è pervasa di una tristezza senza fine che gocciola anche dalla voce di Simona, quasi attonita. Subito dopo c’è “The Gift”, introdotta da un drumming secco e martellante seguito da cupissime note di chitarra, mentre il canto sembra scaturire da un indescrivibile tormento: a parte la deliziosa chiusa elettronica, vi si ritrova l’inconfondibile impronta dei Cure migliori. La gelida “Woman’s Prayer”, che annuncia un paesaggio nero ed invernale, si fa apprezzare soprattutto per il bellissimo riff alla chitarra ed alla fine “Vesperbild” conclude magistralmente mantenendo la più desolata delle atmosfere ma proponendo nel contempo la più accattivante fra le melodie che un’anima oscura possa produrre. La traccia viene poi ripresentata in un remix a cura di Luciano Lamanna dei Der Noir che, a mio avviso, ne stravolge un po’ le caratteristiche accentuando – ed indurendo! – l’impostazione elettronica per sovrapporre un ritmo pulsante ed ossessivo: l’effetto non è affatto infelice, ma confesso di aver preferito l’originale.

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