Il ritorno de Il Segno del Comando

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Il 1996 segnò l’irrompere sulle scene della congrega di musici de il Segno del Comando, coll’omonima opera ispirata dallo sceneggiato TV magistralmente interpretato da Carla Gravina e da Ugo Pagliai, a sua volta tratto dal romanzo di Giuseppe D’Agata. Ora è il solo Diego Banchero (Egida Aurea, Helden Rune, Malombra, Zess) a comandare l’equipaggio, ed è tempo di dare alle stampe il nuovo “Il volto verde”. Ancora una volta è uno scritto, quello di Gustav Meyrink (già omaggiato coll’affascinante ed enigmatico “Der Golem” del 2002), a fornire la base all’articolato concept sviluppato dall’insieme, al quale hanno collaborato illustrissimi nomi come quelli di Claudio Simonetti (Goblin), Gianni Leone (Balletto di Bronzo), Martin Grice (Delirium), Freddy Delirio (Death SS), Paul Nash, Sophya Baccini e Maethelyiah, assieme ai titolari del gruppo immersi nel maelstrom creativo che ha nel libero approccio prog-jazz-dark-sperimentale il suo centro nevralgico. L’opera verrà realizzata da Black Widow Records sia in versione ciddì che in (limitata) vinile, in ossequio allo spirito integerrimo che anima la label genoana, e verrà illustrata da Danilo Capua, creatore di una copertina che viene definita “shoccante”.

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