Lebanon Hanover: Tomb For Two

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Con soddisfazione ma anche con un certo stupore annunciamo l’uscita del terzo album dei Lebanon Hanover, Tomb For Two. Lo stupore è dovuto alla rapidità con cui la loro parabola prosegue, bruciando le tappe, la soddisfazione, invece, al fatto che siano riusciti a non deludere anche stavolta. Larissa e William restano fedeli al loro stile ma, come ho avuto già occasione di dire a proposito di Why Not Just Be SoloThe World is Getting Colder, hanno saputo caratterizzare la loro proposta, per quanto derivativa, in modo da renderla decisamente riconoscibile nel vasto panorama del revival post-punk che già da tempo stiamo vivendo. Tomb For Two esce nuovamente per la Fabrika in vinile ed in numero limitato; tutte le tracce sono inedite a parte “Gallowdance”, uscito come singolo. Apre “Sadness is Rebellion”: synth, basso, ritmo secco, la voce di Larissa come distaccata dalla realtà; gli ingredienti dei Lebanon Hanover ci sono tutti e, ancora una volta, fanno centro. “Your Fork Moves” ha una ritmica più vivace che l’avvicina vagamente ai vecchi D.A.F. e sembra riproporre un po’ la vena ironica che a volte spuntava in The World Is Getting Colder (e che del resto ben caratterizzava i D.A.F.). Subito dopo, “Stahlwerk”, riporta un clima drammatico reso ancor più spettrale da qualche tocco industrial e dal canto di William davvero ‘cavernoso’, mentre “Hall of ice” è un autentico sorso di fredda tenebra. Ancora repertorio tipico per “Gallowdance”, ma “I Believe You Can Survive”, fra il ‘trotto’ del basso e le gelide note di synth, è cantata da Larissa con tonalità davvero desolate. La title track presenta l’abituale struttura minimale sobriamente ritmata ma la ‘doppia’ voce di William e Larissa – lui in verità esegue una specie di lugubre controcanto – la rende molto particolare. Da segnalare, in chiusura, “Invite me To Your Country”, in cui si passa dalla tenebrosa oscurità ad una malinconia densa ed introspettiva stavolta suscitata da note di chitarra che, con il canto di Larissa, evocano una freddezza siderale. A questo punto, crediamo di poter affermare senza tema di essere smentiti che i Lebanon Hanover sono ormai divenuti un punto di riferimento importante nell’universo cold/darkwave.

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