L´Avenir: The Wait

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L´Avenir è il progetto coldwave fondato dallo statunitense Jason Sloan: personalità poliedrica, professore di  ‘interactive media and design’  presso il Maryland Institute College of Art, musicista elettronico, compositore, nonché produttore in ambito ambient, nel tempo libero, per così dire, si diletta a creare musica in stile postpunk e synthwave con risultati rimarchevoli, almeno a giudicare dal recente album The Wait, uscito per l’etichetta spagnola Cold Beats Records. Si tratta di 12 tracce ‘sintetiche’ fredde e pervase di malinconia, sobrie e lineari a definire atmosfere autunnali e ‘mitteleuropee’. Se è percepibile il legame con il passato ‘eighties’, per esempio nell’utilizzo di attrezzatura rigorosamente ‘vintage’, occorre anche evidenziare che tale recupero è effettuato con intelligenza e sensibilità da qualcuno che conosce a fondo i mezzi che usa e lavora con passione sincera: queste sonorità affascinano e coinvolgono e, nonostante possano risultare complessivamente uniformi e, a tratti, ripetitive, reggono l’ascolto senza annoiare assolutamente. Il primo brano , “Umbra”, già ben illustra quello che è il clima dell’album: ritmo moderato, canto introspettivo ed armonie decadenti contribuiscono a creare un sound molto suggestivo. Segue la languida “Breathe”, resa straordinariamente efficace dal contrasto fra la ritmica più sostenuta e la melodia e la voce, lente e malinconiche. “And Over Again” – strumentale – è invece più tormentata e stringente, mentre “Bardo”, in cui l’ispirazione postpunk è assai riconoscibile – lo si rileva anche dalle note di chitarra gelide e distanti – sembra scaturita dagli oscuri labirinti della mente. Molto particolari anche “The Day is Over”, in cui ricami ‘sintetici’ accompagnano i toni spenti della voce ma in sottofondo la ritmica incalza irrequieta, “Eclaire”, in cui l’atmosfera è ulteriormente drammatizzata da disarmonie ‘industriali’ abbinata al canto quasi ‘smarrito’ e ancora la bella “God’s Memory”, pervasa da una sorta di energia rituale che la rende  alquanto ipnotica. Il voto per il Professor Sloan non può che essere: ottimo!

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