Lenore S. Fingers: Inner tales

0
Condividi:

E’ la cantante e chitarrista Federica Catalano l’anima di questo progetto che coniuga umori dark-wave dei primi ottanta col metal gothikeggiante. Il primo elemento va ricercato nelle primitive pubblicazioni della storica 4AD (vedasi l’intro “Inner tales” che, oltre ad attribuire il nome all’opera intiera, rimanda ai Dead Can Dance più ancestrali), il secondo rileggendo il lascito di The Gathering ed affini. Lenore S. Fingers evitano appesantimenti ovvero inutili ornamenti, artifici dei quali possono privarsi, facendo leva sull’atmosfera, caratterizzando ogni uno degli otto episodi lunghi della track-list con situazioni intimiste, ove gli arpeggi disegnano paesaggi dai contorni evanescenti. La delicata voce di Federica viene esposta al rischio d’esser sommersa dagli strumenti, la vivace presenza dei quali viene però tenuta sapientemente a bada da un ensemble rodato, che ha saputo acquisire consistenza negli anni che hanno preceduto la pubblicazione di Inner tales. Disco che, in quanto esordio, salvaguarda le intenzioni del gruppo, che evidentemente è giunto preparato alla prova, ma che deve ancora maturare in certi aspetti della composizione. Le due tracce migliori le individuo (ma trattasi, come sono uso sottolineare sempre in questi casi, di parere assolutamente personale), nelle due conclusive “The calling tree” ed “An aching soul”, ove emergono agrodolci tentazioni pop che le rendono vieppù accattivanti, e che possono costituire cardine per future esplorazioni sonore.

Per informazioni: http://www.mykingdommusic.net
Web: http://www.lenoresfingers.com
Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.