Liquid Grey: Arsenic Dreams

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Liquid Grey è il progetto ideato dal chitarrista norvegese Robert Steen-Antonsen noto come Mr.Grey che, avendo suonato in precedenza in diverse altre band, ha qui voluto una musica improntata al gothic rock ed incentrata principalmente sui virtuosismi con il suo strumento. Il debut album Grey Matter del 2011 era stato archiviato come un prodotto tutto sommato senza infamia e senza lode, privo di caratteristiche di originalità e anche Arsenic Dreams, uscito da qualche mese, è in linea con questi giudizi. Le scelte stilistiche sono immutate, la chitarra mantiene la sua posizione di rilievo concedendosi qua e là diversi assoli di sapore metal, non mancano intensi momenti gothic o altri magari un po’ troppo pesanti e farraginosi. E’ proprio una robusta chitarra ad aprire la prima traccia ed uno dei brani migliori del disco, “Love Under Will”, che faceva parte dell’EP dell’anno scorso, in cui siamo accolti da un riff gradevole ed una parte vocale vigorosa ma non brutale. Subito dopo “Dance Alone” si presenta più melodica ed orecchiabile con tanto di chitarra scalpitante ma poi “5 Minutes” ‘goticheggia’ per bene  inondando il paesaggio di ombre minacciose ed anche la tastiera si fa notare. Se si cercano poi derive elettroniche di impronta industrial si possono trovare, per esempio, in “New World Order” o “Black And Blue”, mentre invece “Get My Kicks” trasmette una bella energia mediante la chitarra potente e tiratissima. Infine le ultime due tracce,  “Saint Or Sinner” e “Give Me The Rain”optano per un cupissimo stile gothic che i fan dei Mission potranno certo apprezzare. Di Arsenic Dreams esiste anche una versione arricchita di tre brani bonus già presenti nel già citato EP Love Under Will.

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