Aquavoice: Nocturne

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La Zoharum – label polacca di culto dedita all’ambient più oscura – rende disponibile Nocturne degli Aquavoice. Si tratta del successore di Grey, uscito in precedenza sempre per la Zoharum. Il materiale dei 2 dischi è stato composto nello stesso periodo ma, mentre Grey si caratterizzava per sonorità più sperimentali, questo nuovo capitolo è molto più evanescente, morbido e onirico. Tadeusz Luczejko, mente del progetto Aquavoice, è influenzato dall’arte contemporanea (in particolare quella nordica) e da artisti diversi come Geir Jennsen, Eivind Aarset,  Arve Henriksen, Jan Garbarek e Lars Von Trier. In effetti, se si pensa al regista danese, non possono sfuggire le innegabili qualità cinematiche di questa musica, ideale colonna sonora per film dalle ambientazioni glaciali. Sono atmosfere fredde e oscure quelle che si possono ascoltare in Nocturne che vi faranno visitare paesaggi spettrali dove ammirerete albe nebulose (“Nebulus Dawn” è il titolo di una delle tracce ma non è quella che sitrova sull’immortale Zeit!) e dove potrete scrutare la vita segreta degli insetti e visitare Lunapark deserti. Certo non mancano gli inevitabili riferimenti alla “storica” scuola di Berlino o ad artisti cardine della musica ambient come Brian Eno. In ogni caso c’è un tocco personale e originale che emerge dai i solchi di Nocturne e si sente anche qualche momento sperimentale vicino al jazz. I synth e i computer vengono utilizzati come fonti sonore. Per apprezzare pienamente questa musica occorre predisporsi a un ascolto meditativo ma gli amanti dell’ambient sapranno di sicuro apprezzare. L’album ha una durata di circa 50 minuti e contiene 11 tracce ed esce in’un edizione strettamente limitata di 500 copie. L’album è disponibile anche su Bandcamp (http://zoharum.bandcamp.com/album/nocturne ).

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