Lust For Youth: International

0
Condividi:

Uscito da qualche mese, International, il nuovo album del progetto svedese Lust For Youth. Senza mezzi termini, si tratta di un disco veramente carino: rispetto ai lavori precedenti pubblicati dal solo Hannes Norrvide sotto lo stesso moniker, l’orientamento è verso un synthpop di qualità, con arrangiamenti ricercati ed una produzione impeccabile, un ascolto assai gradevole nella tradizione ’80 ma con molte caratteristiche che lo rendono riconoscibile ed originale. Accanto a Norrvide troviamo stavolta il chitarrista Malthe Fischer e Loke Rahbek, quest’ultimo collaboratore abituale: insieme i tre hanno trovato la formula per sfornare brani, alcuni dei quali hanno tutti i numeri per diventare delle hit. Apre la già godibilissima “Epoetin Alfa” che, curiosamente, ha per oggetto il mondo del ciclismo ed ostenta quell’apparente ‘levità’ che è il marchio di fabbrica di certa wave: synth e chitarra accattivanti, melodia irresistibile ed una parte vocale ineccepibile, in linea con un pop di classe che trova le sue radici, fra gli altri, anche nei Depeche Mode e i New Order. “Illume” sembra un ulteriore omaggio a questa tradizione ma, dopo l’intermezzo strumentale di “Ultras” cala lo scenario assai più malinconico di “New Boys” in cui l’allure scintillante si vela. Segue, a questo punto, il bizzarro episodio di “Lungomare” dove note romantiche ed evocative fanno da sottofondo ad un testo vagamente surreale recitato in italiano da un’amica dei nostri: più che altro un ‘divertissement’ dai colori pastello; la vera proposta pop dell’album è “Armida”, la cui parte vocale è affidata alla danese Soho Rezanejad, e si offre come una rinfrescante escursione nella synthwave  più scanzonata. Uno dei brani migliori, a mio avviso, “After Touch”, è una sorta di ballata dal ritmo cadenzato cui il canto ‘flemmatico’ di Norrvide conferisce un clima di sorridente placidità. Cito ancora solo la title track che conclude il disco: una congerie di anonime voci registrate con un arrangiamento elettronico essenziale, come a simulare un mondo ‘spersonalizzato’. Tutto questo fa ritenere che valga decisamente la pena continuare a seguire Lust For Youth.

Condividi:

Lascia un commento

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.